1. L’informatizzazione della Società La SIFCS Lazio è oggi dotata di un importante strumento informatico il “GPO Processi Ospedalieri”, un programma di gestione delle cartelle cliniche che viaggia on-line, utilizzabile in qualsiasi parte del mondo, in grado di gestire tutti i “processi ospedalieri”, dalla accettazione alla ricerca scientifica. Attivazione del sito della SIFCS Lazio www.flebologi.it, un mezzo per divulgare velocemente notizie ed esperienze e un punto di incontro con i soci.
2. Lo start-up del progetto “Il Dipartimento Flebologico Regionale”
Partito lo scorso anno con il corso di informatica, tenutosi a Latina, rivolto ai medici che hanno aderito ai gruppi di lavoro sperimentali del Lazio avrà un primo riscontro a Ventotene nel prossimo autunno, durante la tavola rotonda che coinvolgere, oltre una serie di autorevoli clinici laziali cultori della materia, anche un certo numero di autorità nel campo della sanità che parleranno nella Tavola Rotonda sulla “Sanità malata: Diagnosi e terapia” portando il loro contributo su temi scottanti come:
- Leggi e regolamenti tra risparmio e qualità
- Farmacodinamica e farmocoeconomia
- Le Priorità nella Sanità Moderna
- I Dipartimenti tra teoria e realtà
- Linee guida e percorsi diagnostico-terapeutici:la scienza applicata alle realtà locali
- Il Dipartimento Flebologico Regionale:primi risultati dei gruppi di lavoro sperimentali.
- Il Dipartimento Flebologico Nazionale: un obiettivo importante.
3. La proposta di attivare un canale collaborativo diretto con le Istituzioni nellaprogrammazione sanitaria regionale.
Nel congresso di Ventotene oltre ad affermare tale concetto verrà lanciato dal Presidente della SIFCS Nazionale, Prof. Natale Barbera il progetto “Il Dipartimento Flebologico Nazionale” affidato al sottoscritto, quale Consigliere Nazionale coordinatore delle sezioni Regionali della SIFCS Nazionale.
Il Presidente della SIFCS – Lazio Augusto Orsini
Latina 18 luglio 2008





